Percorso


Il percorso di Montelago EcoTrail nasce dalla volontà di toccare sempre i territori dei tre comuni coinvolti nel progetto (Camerino, Serravalle del Chienti e Sefro) ma adattandosi ogni anno, in maniera consona, in base al comune che ospiterà la partenza. Quindi ogni anno sarà diverso il punto di partenza ma non cambierà invece la fruibilità e percorribilità del percorso che manterrà sempre come principio fondamentale la bellezza e la valorizzazione del territorio di tutti e tre i comuni senza tralasciare però la bellezza e la caratura tecnica del percorso stesso che risulta essere, soprattutto nella variante lunga, abbastanza impegnativo.

I due percorsi, corto e lungo, si snodano in una particolare zona dell’appennino Umbro-Marchigiano, precisamente quei rilievi compresi tra il Monte Igno e Monte Primo, due tra le vette più alte del complesso che fa da contorno al Piano di Montelago, un suggestivo altipiano situato a circa 1000 mt di altezza al confine proprio trai tre comuni. Caratteristica di questo altipiano è che rappresenta il bacino di un antico lago prosciugato dai Da Varano, signori di Camerino nel XV secolo, che rimanere allagato in parte, durante il periodo invernale e si prosciuga in primavera grazie a fenomeni carsici e ad un canale di scolo che precipita in un inghiottitoio. Questa perla verde si raggiunge da diverse strade e versanti: ad ovest partendo da Sefro ed Agolla, ad est risalendo dal versante di Camerino e da sud per risalendo da quello di Serravalle di Chienti.

Percorso Lungo

Il percorso lungo misura circa 30 km con un dislivello positivo di circa 1600 mt e nella prima edizione partirà dal comune di Sefro per risalire quindi dal versante ovest del complesso. Poco dopo la partenza dal centro del paese inizia subito la risalita su un sentiero roccioso dove si alternano parti con scoglio fisso a sassi mobili con una pendenza media abbastanza impegnativa di circa il 15% fino ad arrivare alle panoramiche pensiline sopra ad Agolla da dove si riprende subito un altro sentiero in sottobosco sempre in salita impegnativa fino ad arrivare alla strada che va verso il monte Primo. Da qui il percorso alterna tratti di strada da montagna a tratti di manto erboso e con una serie di sali scendi percorre tutta la cresta ovest del complesso passando per i Piani di Mori e le caratteristiche Gobbette fino ad arrivare ai piedi di Monte Primo da dove inizia un lungo single track in discesa con un fondo roccioso sia mosso che compatto abbastanza impegnativo che taglia tutta la montagna nel suo versante est fino ad arrivare a Costa San Severo nel comune di Camerino. Da qui il percorso prosegue su strada di terra battuta in sottobosco con un continuo saliscendi attraversando le frazioni di Valle San Martino, Mistrano e la caratteristica fonte di Figareto da dove riinizia di nuovo una lunga risalita impegnativa su sentiero roccioso che percorre sempre il versante est ma dell’altro complesso di cime quelle verso il Monte Igno. Una volta arrivati a Cima Campalto si susseguono una serie di saliscendi in cresta su manto erboso con vista panoramica su Camerino, il ducato e i Monti Sibillini dalla bellezza suggestiva fino ad arrivare alle pendici di Monte Igno, nel territorio del comune di Serravalle del Chienti, da dove inizia la lunga e bellissima discesa del versante sud che alterna tratti in sottobosco e scorci bellissimi sul piano di Montelago visto dall’alto. Dopo la discesa impegnativa e tecnica arriviamo al piano dove ci aspettano 3/4 km di corsa in pianura sul piano di Montelago prima dalla parte di Serravalle poi, dopo l’attraversamento di una pineta, dalla parte di Sefro ed Agolla fino ad arrivare alla bellissima discesa finale in un sentiero bello ed impegnativo che alterna tratti di rocce, sassi mossi, ghiaia e anche scale con pendenze impegnative e che passa davanti alle bellissime grotte del Beato Bernardo da Quintavalle. Da qui arriviamo di nuovo nel comune di Sefro con un ultimo tratto di circa 1 km da percorrere su marciapiede che costeggia la strada che ci porta fino all’arrivo.

Percorso Corto

Il percorso corto di 14 km parte dal paese di Sefro e muove subito verso un tratto “vertical” di circa 1 km, dove in alcuni tratti diventa un single track con una pendenza del 15% . Dopo tale tratto il tracciato taglia trasversalmente la strada provinciale che collega l’abitato di Agolla ai Piani di Montelago, per ricongiungersi ad un sentiero di circa 1 km in un tratto di un suggestivo sottobosco, caratterizzato dalla presenza di alcuni scalini di roccia ma con pendenze minori rispetto alla salita iniziale. Successivamente la gara prosegue su una strada sterrata che tagliano su prati in alta quota, caratterizzati da erbosi saliscendi per ridiscendere sulla strada sterrata che congiunge Camerino ai piani di Montelago. La gara continua per circa 3 km su una strada bianca in direzione Agolla. Dopo un tornante a sinistra , il tracciato svolta in un imbuto roccioso di circa 200 mt posto a destra della sede stradale per poi tornare verso la salita iniziale, che sarà sfruttata come ultima discesa e rampa di lancio per i vincitori.